Leonardo da Vinci scultore

Vasari ricordò come Leonardo operò anche "nella scultura, facendo, nella sua giovanezza, di terra alcune teste di femine che ridono, che vanno, formate per l'arte di gesso, e parimente teste di putti, che parevano usciti di mano d'un maestro". Non si conosce tuttavia alcuna opera scultorea sicura di Leonardo, nonostante varie proposte attributive avanzate in passato. Di recente Alessandro Parronchi gli ha assegnato un Busto di putto, in collezione privata fiorentina.

Numerose sono comunque le coincidenze, anche molto stringenti, tra alcuni disegni o schizzi di Leonardo e le opere scultoree di Verrocchio, come il Profilo di capitano antico (1475 circa, Londra, British Museum), simile ai bassorilievi di capitani antichi scolpiti per Mattia Corvino, o lo Studio di mani (1475 circa, Windsor, Royal Library), ritenuto uno studio per il Ritratto di Ginevra de' Benci e molto somigliante alla posizione delle mani del busto della Dama col mazzolino. Alla fine l'unico esperimento sicuro con la scultura di Leonardo fu l'incompiuto monumento a Francesco Sforza

 

Lavori e studi di Leonardo indicate sopra nel testo

Profilo del capitano Antico

Il Profilo di capitano antico (detto anche il Condottiero) è un disegno a punta d'argento su carta preparata (28,5x20,7 cm) di Leonardo da Vinci, databile al 1475 circa e conservato nel British Museum a Londra.
Il disegno mostra un impettito capitano di profilo girato verso sinistra, indossante una fastosa armatura all'antica. L'elmo è decorato da volute, girali, elementi floreali e due ali di dragone che dipartono dalle tempie. L'armatura ha sul petto un testa leonina molto sporgente ed una ricca ornamentazione fitomorfa. Ampio è il ricorso ad elementi decorativi, compresi alcuni nastri svolazzanti sulla destra. L'insistenza sui fluenti motivi vegetali è tipica della fase giovanile dell'artista, unita all'intensa espressività del volto, che appare quasi imbronciato.L'opera viene in genere assegnata al periodo passato a bottega da Andrea del Verrocchio, legandosi in particolare a una serie di bassorilievi che il maestro di Leonardo scolpì per Mattia Corvino, re d'Ungheria, raffiguranti dei capitani antichi. Una simile armatura si trova anche nel busto di Giuliano de' Medici, opera in terracotta sempre assegnata a Verrocchio, oggi nella National Gallery of Art di Washington, databile proprio al 1475-1478.

Studio di Mani

Lo Studio di mani è un disegno a punta d'argento e lumeggiature di biacca su carta preparata in tinta rosa (21,4x15 cm) di Leonardo da Vinci, databile al 1474 circa e conservato nella Royal Library del Castello di Windsor (n. 12558).Il foglio viene spesso riferito al Ritratto di Ginevra de' Benci (1474 circa, National Gallery of Art, Washington), di cui sarebbe uno studio preparatorio per le mani, che come è noto vennero asportate con una riduzione della tavola in epoca imprecisata. Appare meno probabile, sebbene sia stato ipotizzato, che si tratti di uno studio per la Gioconda, essendo infatti la figura ritratta di tre quarti sì, ma voltata verso destra invece che verso sinistra.Le mani sono rappresentate con un doppio studio per la destra: adagiata nella mano sinistra in una prima ipotesi, alzata e reggente qualcosa nello studio condotto più a fondo. Questa seconda posizione rende le mani molto simili a quelle del busto di Andrea del Verrocchio della cosiddetta Dama con il mazzolino (1475 circa, Museo del Bargello, Firenze), tanto che alcuni in passato avevano attribuito l'intera scultura a Leonardo.Nel foglio si vede anche un piccolo profilo grottesco, testimonianza di come Leonardo usasse e riusasse i fogli per fissare i molteplici spunti che sovvenivano alla sua mente.

Monumento dedicato a Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci in un monumento posto in piazza della Scala a Milano, di fronte all'omonimo teatro